Mai come nell'ultimo anno è stato così importante restare in contatto con il proprio pubblico.
Purtroppo è accaduto troppo spesso che gran parte del pubblico ricevesse comunicazioni che non tenevano conto dei suoi interessi. Il risultato sono state aperture e clic scarsi e una sgradevole sensazione di spam.
Ora però la comunicazione deve tornare a puntare alla conversione: l'obiettivo è che le visitatrici e i visitatori tornino.
Come possono gli enti culturali rendere più efficace la loro comunicazione? E che ruolo hanno in questo le conoscenze sul proprio pubblico?
La ricerca sul pubblico: in che modo può aiutare concretamente? ‒ L'Oeil du Public (Svizzera)
Per comunicare meglio bisogna conoscere i destinatari dei messaggi. Come riuscirci? Come conoscere non solo chi visita, ma anche chi non visita? E in che misura questo aiuta a rendere più efficace la comunicazione? L'Oeil du Public (Svizzera) spiega con esempi concreti come può essere fatta un'analisi dei comportamenti di visita.
I dati sui visitatori: quanto sono utili? ‒ Arenametrix
I visitatori andrebbero interpellati personalmente. Per farlo occorre definire diversi gruppi di destinatari. Ma come avviene questo nella pratica? I dati sui visitatori, come fonte di informazione, aiutano ad assegnare i contatti al gruppo giusto e a costruire una comunicazione personalizzata.
Caso di studio: dalla comprensione del pubblico al briefing di comunicazione ‒ Roy Schedler
Il Technorama di Winterthur ha condotto negli ultimi anni tre ampi progetti di ricerca sul pubblico, tutti con l'obiettivo di comprendere meglio le attese e i bisogni dei visitatori. Roy Schedler, già responsabile marketing e partnership dello Swiss Science Center Technorama di Winterthur, racconta come il Technorama ha potuto usare questi dati per rendere la comunicazione più mirata ed efficace.
Relatori:
Fabien Morf, Reimar Walthert, L'Oeil du Public (Svizzera).
Dal 2018 in Svizzera e dal 2013 in Francia, L'Oeil du Public opera come agenzia di marketing culturale e di ricerca sul pubblico per istituzioni, enti e imprese pubbliche e private del settore artistico e culturale.
Solène Jimenez, Arenametrix.
Arenametrix è una soluzione digitale pensata per gli enti culturali (teatri, opere, festival, sale da concerto, musei e altri) per aiutarli a costruire la propria base dati. La piattaforma CRM Arenametrix permette una comunicazione migliore, mirata e personalizzata con il pubblico.
Roy Schedler.
Roy Schedler insegna alla ZHdK e alla ZHAW ed è membro del Visitor Studies Group UK. Oggi dirige la società di consulenza kulturvermittlung.ch.