Gestire l'esperienza visitatori in 3 lingue
La sfida: un’esperienza allineata alla diversità linguistica
Situato a Kilchberg, in Svizzera, il Lindt Home of Chocolate è un museo interattivo di fama mondiale dedicato all'universo del cacao. Con la sua imponente fontana di cioccolato e le esposizioni immersive, è una meta imperdibile per un pubblico eterogeneo, composto sia da visitatori locali che da turisti internazionali.
Per un'attrazione turistica globale, l'esperienza non può essere generica. Le sfide principali erano:
- Barriera linguistica: Sviluppare un percorso visitatore fluido in tre lingue, dalle email di conferma alla promozione post-visita.
- Analisi culturale: Comprendere se un visitatore anglofono prenota con lo stesso anticipo di un visitatore francofono, per adattare le strategie di vendita.
- Centralizzazione: Raccogliere i feedback (recensioni) in un unico database, pur parlando lingue diverse.
L’obiettivo finale era offrire un’esperienza "nativa" per ogni ospite, coerente con il prestigio del brand Lindt.
Come automatizzare il marketing multilingue?
→ Rilevamento automatico della lingua (Browser Detection): La chiave tecnica del progetto risiede nella capacità di Arenametrix di rilevare automaticamente la lingua del browser utilizzato durante l’acquisto del biglietto. Questa informazione viene salvata nel CRM come un attributo del contatto, permettendo un filtraggio immediato e preciso senza chiedere dati aggiuntivi all'utente.
→ 9 Workflow automatizzati: Sono stati sviluppati scenari di marketing automation distinti per lingua (DE, EN, FR) e per tipologia di esperienza prenotata.
- Pre-visita: Informazioni pratiche e upsell inviate nella lingua giusta.
- Post-visita: Indagine di soddisfazione con classificazione automatica dei punteggi, indipendentemente dalla lingua del commento.
email pre-visita iper-personalizzate inviate, garantendo che ogni visitatore riceva le info nella propria lingua.
recensioni raccolte con un tasso di risposta superiore al 10%.
L'analisi ha evidenziato una variazione di 7 giorni nel tempo medio di acquisto (booking window) tra i diversi gruppi linguistici. Questo permette al marketing di lanciare le campagne pubblicitarie in momenti diversi a seconda del mercato target (es. i turisti internazionali prenotano prima dei locali).
