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Per la maggior parte delle istituzioni culturali, attirare nuovi visitatori è una priorità. Tuttavia, in un contesto in cui i budget di marketing sono spesso limitati, investire massicciamente in campagne di acquisizione non è sempre possibile.

Inoltre, c'è un dato ben noto a tutti i professionisti del marketing: acquisire un nuovo visitatore può costare fino a cinque volte di più rispetto a fidelizzarne uno già esistente. Per musei e sale spettacoli, quindi, la sfida non consiste solo nell'ampliare il pubblico, ma nel farlo in modo sostenibile e redditizio.

La buona notizia è che aumentare l'affluenza non dipende necessariamente da campagne costose. Esistono infatti molte leve di crescita a basso costo che valorizzano ciò che già possiedi: la tua community, la rete di partner, i contatti, gli eventi e, soprattutto, i dati che ti permettono di conoscere meglio il tuo pubblico.

Ecco cinque strategie concrete per ampliare il tuo pubblico ottimizzando le risorse a disposizione.

 

Come attirare più pubblico?

1. Trasforma i tuoi visitatori nei migliori ambasciatori del tuo ente

Prima di prenotare una mostra o uno spettacolo, molte persone consultano le recensioni online o chiedono consiglio ad amici e familiari. La fiducia nelle esperienze vissute rende il passaparola uno degli strumenti più efficaci e meno costosi per aumentare il pubblico.

L'obiettivo è quindi incoraggiare i visitatori a condividere la loro esperienza. Ad esempio, puoi:

  • Raccogliere il loro feedback a caldo tramite un libro degli ospiti digitale all'uscita della mostra o della sala
  • Inviare un'e-mail dopo la visita invitandoli a condividere la loro esperienza e, se il riscontro è positivo, a lasciare una recensione su Google
  • Offrire inviti "Porta un amico" per far scoprire la tua programmazione a nuovi visitatori
  • Creare un programma di referral che premi chi consiglia il tuo ente ad altre persone

Queste iniziative perseguono un duplice obiettivo: comprendere meglio il livello di soddisfazione del pubblico e aumentare la visibilità del tuo ente presso nuovi potenziali visitatori.

🧡 Il nostro esempio: Château de Chantilly

Dopo la visita, Château de Chantilly invia ai visitatori un questionario di soddisfazione via e-mail. Chi esprime un'opinione positiva viene successivamente invitato a lasciare una recensione su Google o a condividere la propria esperienza sui social media.

 

2. Sviluppa partnership che ti aiutino a raggiungere nuovi pubblici

Musei e sale spettacoli fanno parte di un ecosistema ricco di opportunità. Uffici del turismo, biblioteche, associazioni, scuole, aziende e altre istituzioni culturali dispongono già di community che potrebbero essere interessate alla tua programmazione.

Invece di cercare di raggiungere tutti, punta su collaborazioni mirate. Ad esempio:

  • Co-organizza un evento con un'altra istituzione culturale del territorio
  • Crea offerte dedicate ai membri di un'associazione
  • Collabora con l'ufficio del turismo locale per promuovere il tuo ente ai visitatori della zona

Queste partnership consentono di ampliare il pubblico in modo naturale e, allo stesso tempo, di rafforzare il radicamento sul territorio. È altrettanto importante misurare quali collaborazioni generano realmente nuovi visitatori, così da concentrare gli investimenti sulle partnership più efficaci.

🧡 Il nostro esempio: Louvre × Airbnb

Per celebrare il trentesimo anniversario della Piramide, il Louvre ha lanciato una collaborazione con Airbnb offrendo a una coppia la possibilità di trascorrere una notte esclusiva all'interno del museo. L'iniziativa ha ottenuto un'ampia copertura mediatica internazionale e ha permesso al museo di raggiungere un pubblico ben oltre i suoi visitatori abituali.

 

3. Riattiva i contatti inattivi e trasformali in visitatori alla prima esperienza

Non tutti i contatti presenti nel tuo CRM hanno già visitato il tuo ente. È frequente che il database comprenda iscritti alla newsletter, partecipanti a concorsi, persone incontrate durante eventi o contatti raccolti tramite moduli online che, però, non hanno mai visitato il museo o assistito a uno spettacolo.

Questi contatti rappresentano una preziosa opportunità di crescita. Conoscono già il tuo brand e hanno dimostrato un primo interesse. Devi solo offrire loro un motivo convincente per fare il passo successivo. Puoi, ad esempio, proporre:

  • Un invito a visitare una nuova mostra
  • Un'offerta di benvenuto riservata ai nuovi visitatori
  • Una campagna personalizzata basata sui loro interessi
  • Un evento pensato appositamente per presentare la tua programmazione

Prima di investire nell'acquisizione di nuovi contatti, assicurati di aver sfruttato appieno il potenziale della tua base dati.

 

4. Valorizza gli eventi che attraggono naturalmente nuovi visitatori

Non tutte le mostre, gli spettacoli o gli eventi hanno lo stesso potere di attrazione. Alcuni appuntamenti rappresentano un vero punto di ingresso per chi visita il tuo ente per la prima volta. Può trattarsi, ad esempio, di:

  • Una mostra di grande richiamo
  • Uno spettacolo molto atteso che torna in scena dopo diversi anni
  • Un artista di grande notorietà
  • Un festival o un evento organizzato fuori sede

Questi eventi attirano spesso persone che non avrebbero visitato il tuo ente in altre circostanze. L'obiettivo non è solo registrare il tutto esaurito, ma capire quale impatto abbiano realmente sulla crescita del pubblico: Quanti nuovi visitatori hanno attirato? Quali profili di pubblico hanno coinvolto? Sono tornati anche in seguito?

Analizzando questi dati, sarà più semplice identificare quali eventi contribuiscono realmente ad ampliare il tuo pubblico.

🧡 Il nostro esempio: Le Roi Soleil

Vent'anni dopo il debutto originale, Le Roi Soleil è tornato in scena con un nuovo allestimento. L'entusiasmo è stato immediato: oltre 350.000 biglietti erano già stati venduti prima della prima rappresentazione, dando il via a una tournée in 25 città con oltre 130 spettacoli.

 

5. Non lasciare anonimi gli accompagnatori

Ogni giorno molti visitatori arrivano accompagnati da un partner, un amico o un familiare. Eppure, nella maggior parte dei casi, al momento della prenotazione viene identificata una sola persona. Di conseguenza, una parte del tuo pubblico rimane invisibile.

Anche gli accompagnatori sono potenziali visitatori futuri. Se non vengono identificati, non è possibile inviare loro un invito, proporre offerte personalizzate o capire se torneranno in futuro.

Introdurre semplici modalità per raccogliere le loro informazioni durante la prenotazione, all'ingresso o dopo la visita permette di arricchire progressivamente la conoscenza del pubblico e di creare nuove opportunità di comunicazione personalizzata.

Nel tempo, questo processo trasforma visitatori anonimi in contatti identificati, con i quali è possibile costruire una relazione duratura.

 

Perché i dati sono indispensabili per far crescere il pubblico nel lungo periodo

Che si tratti di identificare i visitatori più propensi a raccomandare il tuo ente, valutare l'efficacia di una partnership, riattivare contatti che non hanno mai visitato la struttura, analizzare gli eventi che attraggono più nuovi visitatori o identificare gli accompagnatori anonimi, tutte queste strategie hanno un elemento in comune: i dati.

Affinché siano davvero utili, però, i dati devono essere centralizzati, affidabili e facilmente utilizzabili.

È proprio questo il ruolo di una Audience Data Platform come Arenametrix. Riunendo i dati provenienti da tutti i tuoi strumenti, ti consente di conoscere meglio il tuo pubblico, segmentare le audience, personalizzare le campagne e misurare l'impatto reale delle tue azioni di marketing.

Perché una strategia di sviluppo del pubblico efficace non si basa sull'intuizione, ma su una conoscenza approfondita delle persone che hanno già visitato il tuo ente e di quelle che sono pronte a farlo.

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