La strategia in breve: Per massimizzare i ricavi per spettatore e l'occupazione della sala, il Crazy Horse ha digitalizzato l'intero percorso cliente con Arenametrix. Implementando 6 scenari di marketing automation (dal recupero del carrello all'upselling della cena), il cabaret non si limita a vendere biglietti, ma crea un'esperienza completa che aumenta lo scontrino medio e la fidelizzazione.
Aumentare le vendite con la marketing automation
La sfida: comunicare prima, durante e dopo lo spettacolo
Fondato nel 1951, il Crazy Horse è uno dei cabaret più iconici di Parigi. Celebre per i suoi spettacoli dall’estetica raffinata, il luogo è un simbolo dello spettacolo parigino che deve reinventarsi stagione dopo stagione per mantenere il suo status e il suo tasso di riempimento.
Nel settore dell’intrattenimento dal vivo, l’esperienza cliente non si limita all’acquisto del biglietto o alla serata in sala. Inizia molto prima (fase di desiderio) e continua dopo (fase di raccomandazione).
Il Crazy Horse aveva bisogno di una strategia capace di:
- Ridurre l’abbandono del carrello (utenti che iniziano l'acquisto ma non pagano).
- Favorire l’upselling (vendere prodotti aggiuntivi come cene o champagne).
- Misurare la soddisfazione post-spettacolo per curare la reputazione online.
- Mantenere un database qualificato pulendo i contatti inattivi.
I 6 scenari di marketing automation implementati
Grazie al modulo di automation di Arenametrix, è stato costruito un percorso di comunicazione fluido che accompagna lo spettatore in ogni fase.
1️⃣ Percorso di benvenuto (Onboarding)
Dopo l’iscrizione alla newsletter, il contatto riceve un’email di ringraziamento che introduce l’universo del brand. Sei giorni dopo, un secondo messaggio racconta la storia del cabaret e presenta i prodotti iconici dello shop. Questo flusso crea un legame emotivo immediato prima ancora della vendita.

2️⃣ Recupero carrelli abbandonati (Conversioni)
È lo scenario con il ROI più immediato. Se uno spettatore aggiunge uno spettacolo al carrello senza completare l’acquisto, riceve un’email automatica di promemoria per finalizzare la prenotazione. Questo semplice trigger permette di recuperare fatturato che sarebbe andato perso.

3️⃣ Strategia di upselling (Scontrino medio)
Tra le diverse formule, alcune includono la cena presso il ristorante partner "Ginger". Se il cliente acquista solo il biglietto dello spettacolo, riceve un’email automatica che propone l’aggiunta della cena, con un incentivo esclusivo (es. un calice di champagne omaggio). Risultato: un aumento diretto del valore medio della transazione.
4️⃣ Email post-spettacolo (Reputazione)
Il giorno successivo alla rappresentazione, gli spettatori ricevono un’email per valutare l’esperienza (NPS):
- Gli spettatori soddisfatti (promotori) vengono reindirizzati su Google Reviews e TripAdvisor.
- Gli insoddisfatti vengono gestiti dal servizio clienti per evitare recensioni pubbliche negative.

5️⃣ Email di compleanno (Fidelizzazione)
Un classico efficace: nel giorno del compleanno, ogni contatto riceve un messaggio personalizzato. Un’attenzione speciale che mantiene il brand "Top of mind".
6️⃣ Riattivazione contatti inattivi (Igiene Database)
Un flusso di re-engagement viene inviato automaticamente ai contatti inattivi da diversi mesi. Chi non risponde viene rimosso o segmentato a parte, garantendo tassi di apertura elevati e una migliore deliverability per le campagne attive.

Il percorso dello spettatore al Crazy Horse in sintesi 👇
di tasso di apertura sull’email di conferma iscrizione.
di tasso di apertura sull'e-mail di benvenuto.
di spettatori soddisfatti reindirizzati verso piattaforme di recensione (Google/TripAdvisor), migliorando il SEO locale.
di reattività media sulle email di follow-up commerciale.
contatti inattivi riattivati o puliti, generando un incremento meccanico del +4% nel tasso medio di apertura globale.